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29. september 2026

Omaggio a una visione 2026: tutto quello che devi sapere

Dal 29 settembre al 4 ottobre 2026 il festival cinematografico transfrontaliero Omaggio a una visione / Poklon viziji torna nelle città gemelle di Gorizia e Nova Gorica, dove oggi i confini sono quasi impercettibili e l’intreccio delle culture resta una realtà quotidiana, stratificata e fortemente presente.

 

Cosa aspettarsi dal festival

Omaggio a una visione 2025

Il festival, organizzato da oltre venticinque anni dall’associazione Kinoatelje, trasforma sale, piazze e spazi urbani sul confine italo-sloveno in luoghi d’incontro: tra cineasti e pubblico, tra lingue, memorie e sguardi diversi sul mondo. Si crea così un contesto di dialogo, collaborazione e scambio tra artisti, istituzioni culturali, pensatori e spettatori.

I protagonisti saranno anche quest’anno autori che guardano al di là: voci critiche e artisti che vedono nel cinema un mezzo di riflessione, ricerca e immaginazione.

Il programma del festival si articola in diverse sezioni: il Premio Darko Bratina, a un autore o autrice che riflette sulla società contemporanea; First crossings, una piattaforma per lo sviluppo di nuovi linguaggi cinematografici, incentrata sulle opere dei più giovani; Nuove visioni, una selezione di autori internazionali in anticipo sul loro tempo; CinemaEye, un dialogo a distanza tra storie del cinema, autori del passato, memorie presenti e archivi futuri; Escursione, un viaggio nel paesaggio cinematografico di una singola nazione; Al centro del margine ricerca sui temi della marginalità e dell'eccezione culturale rappresentata dal cinema indipendente e d'archivio; e il programma Extra, con laboratori, passeggiate, visite ai musei e eventi con gli ospiti (accessibili con il KINOlasciapassare). 

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Il 27° premio Darko Bratina a Alexandra Gulea

L'evento centrale del festival sarà il conferimento del 27° Premio Darko Bratina, che si terrà venerdì 2 ottobre 2026. Il premio viene assegnato a cineasti il cui lavoro si distingue per una spiccata poetica d'autore, una sensibilità per il contesto sociale e storico e un'apertura al dialogo interculturale.

La vincitrice del Premio Darko Bratina 2026 è la regista rumena Alexandra Gulea, autrice di grande sensibilità, i cui film sono luoghi in cui trovano il proprio posto comunità marginali, confini invisibili e storie che possiamo cogliere appieno solo osservandole con attenzione.

Il festival dedicherà alla premiata una retrospettiva con una selezione dei suoi film. Venerdì 2 ottobre, prima della cerimonia ufficiale di premiazione, Alexandra Gulea terrà anche una speciale masterclass.

Maggiori informazioni sulla regista qui.

 

 

 

Nuove visioni: quattro mondi autoriali

Nuove visioni presenta film che osano deviare dai percorsi classici. Opere audaci e personali di autori che esplorano ciò che è ancora possibile fare con il cinema quando ci si allontana dalle narrazioni consolidate, si sperimentano nuove forme e si cerca un proprio modo di guardare.

Alessandro Comodin nel film I tempi felici verranno presto ci conduce tra bosco, mito e memoria, dove la realtà sfugge lentamente per assumere i contorni di qualcosa di più misterioso. João Nicolau, regista e musicista portoghese, in A Providência e a Guitarra intreccia musica, umorismo, avventura e poesia per comporre un'insolita e giocosa fantasia cinematografica. Prima della proiezione si terrà una conversazione con l'autore e la serata proseguirà con musica dal vivo. In programma sabato 3 ottobre.

Dalla Danimarca arriva Stefan Kruse con il saggio cinematografico A Reconnaissance, che a partire dalle immagini delle tecnologie di sorveglianza compone una riflessione su chi guarda, chi è guardato e come si trasforma il nostro sguardo in un'epoca di controllo sempre più militarizzato. Roberto-C. in Padrone e sotto esplora invece gli strati invisibili di Napoli e la vita di persone che rimangono spesso al di fuori dello sguardo comune, prive di potere, denaro e voce pubblica. In programma giovedì 1 ottobre.

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CinemaEye: dialogo a distanza tra maestri del passato e interrogativi del presente

CinemaEye è una sezione del programma dedicata a opere cinematografiche ibride che esplorano gli archivi cinematografici, scrivono la storia attraverso il cinema e riflettono su cosa possa essere oggi l'immagine cinematografica. In programma mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre.

Quest'anno  conosceremo tre importanti figure le cui opere hanno intrecciato l’arte filmica con l’etnologia e l’antropologia visuale – Milka Badjura, Luigi Di Gianni e Fernand Deligny. Con il suo lavoro »antipsichiatrico«, Deligny ha influenzato il film I 400 colpi di François Truffaut e – parallelamente a Basaglia – ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della sensibilità sociale attorno al disagio psichico. 

Scopri il programma di proiezioni e gli incontri con ospiti speciali.

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Escursione: in Finlandia tra le sensibilità del Nord Europa

La sezione Escursione quest'anno guarda a nord, verso la Finlandia. In collaborazione con il Tampere Film Festival, il più grande festival di cortometraggi dei Paesi nordici, Omaggio a una visione apre uno spazio alla creatività cinematografica finlandese contemporanea, arricchendo al tempo stesso la cooperazione con il Festival Internazionale del Cinema per Bambini e Giovani di Oulu. La selezione di cortometraggi è stata curata da Jukka-Pekka Laakso, storico direttore del festival internazionale di Tampere - in programma mercoledì 30.

La cooperazione con la Finlandia si estende anche all’Oulu International Children’s and Youth Film Festival con il quale è previsto un evento dedicato ai più giovani, Il cinema è la nostra calamita 3, che porterà film e prospettive culturali finlandesi più vicine ai bambini di entrambi i lati del confine.

La collaborazione è arricchita ulteriormente attraverso il legame con Oulu Capitale Europea della Cultura 2026, con cui desideriamo proseguire il dialogo tra Capitali Europee della Cultura dopo la nostra esperienza nell’ambito di GO! 2025.

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KINOlasciapassare, la tua chiave per un’esperienza senza confini

Un confine che si attraversa guardando un film. Quest’anno, per il festival cinematografico transfrontalieroPoklon viziji / Omaggio a una visione, il Kinoatelje presenta un nuovo accredito: il KINOlasciapassare.

Con il KINOlasciapassare avrai accesso al programma Extra del festival e potrai usufruire di sconti esclusivi per musei, workshop e visite guidate su entrambi i lati del confine.

Le proiezioni del festival sono gratuite, ma l’accredito KINOlasciapassare sarà la tua chiave d'acceso per vivere un'esperienza culturale completa dell'area transfrontaliera e del festival.

Un tempo il lasciapassare era il documento necessario per attraversare il confine tra i due Paesi. Oggi si trasforma in un accredito speciale con il quale entrerai a far parte di una grande comunità cinematografica transfrontaliera.

Maggiori informazioni sugli accrediti qui.