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FILM DEI LICEALI

CHS Villach

13883047005301621_02_k.o.cktail.pngK.O.CKTAIL
Anna Kasper, Hanna Omic, Elea Klemen, Adrian Pletzner, 2026, 51''

 

 

 

 

14323954344800034_03_haze.pngHAZE
Sam Ebenberger, Romina Lorber, 2026, 1'54''

 

 

 

 

14324011706977686_04_unsichtbar.pngUNSICHTBAR
Zoe Hammermayer, Kilian Kraßnitzer, Johanna Wachter, Kenny Hacker, Jasmin Khomkhirin, Selina Eder, 2026, 3'40''

 

 

 

14324104538168113_05_d.r.d.video.pngD.R.D.
Florentina Gasser, 2026, 3'53''

 

 

 

 

14324211146614255_07_interior-design-study-kaltenhauser.pngINTERIOR DESIGN STUDY KALTENHAUSEN
Viktoria Kaltenhausen, 2026, 1'34''

 

 

 

 

14324262155588369_08_interior-design-study-thiele.pngINTERIOR DESIGN STUDY THIELE
Emma Thiele, 2026, 38''

 

 

 

 

13883493409361087_10_die-gorsse-chs-quiz-show.pngDIE GORSSE CHS QUIZ SHOW
Valentin Angermann, 2026, 57''

 

 

 

 

13883584116530858_11_mixed-media.pngMIXED MEDIA
Irina Vukovic, Linda Trupp, Hanna Kootz, 2026, 20''

 

 

 

13883775915442657_12_aaaa.pngAAAAA
Fenya Schnitzer, 2026, 2'49''

 

 

 

13883893112257307_posnetek-zaslona-2026-09-21-154806.pngBREAK THE LOOP
Irina Vukovic, Linda Trupp, Hanna Kootz, 2026, 1'11'

 

 

 

 

13883666607809794_14_alle-tage-wieder-1.pngALLE TAGE WIEDER
Magdalena Feinig, Larissa Rainer, Corinna Ehrenstein, 2026, 38''

 

 

 

 

12013689306949269_15_to-the-bone.pngTO THE BONE
Leonie Kaiser, Anika Jäger, Leonie Assmaier, 2026, 5'32''

 

 

 

 

12013734450172921_16_besteste-people-co-edit_.pngBESTESTE PEOPLE
Magdalena Feinig, Larissa Rainer, Corinna Ehrenstein, Vivien Vejvar, Lilly Kravanja, Michael Iannantuoni, Ash Köchel, Maja Kreisz, Anna Feinig, 2026, 1'29''

 

 

 

Liceo Gimanzija Nova Gorica

LOTO JE SKEM
Patricija Rojko, 2026, 11'30''

MOJA MUZIKA JE NAJBOLJŠA
Veronika Lovrič Petrič, 2026, 14'20''

IZ OČI V OČI
Ešli Peršolja, 2026, 10'

 

IP Ranieri Mario Cossar - Leonardo da Vinci Gorizia

SCATTERBRAINED
Massimo Gollino, 2026, 3'

Questo cortometraggio vuole mostrare come le persone considerate dalla società «diverse», perché hanno scelto una professione in ambito creativo, siano sottoposte alla pressione sociale ad adeguarsi a qualcosa che non desiderano essere, finendo così per perdere il senso della propria identità e della propria creatività.

 

MONFALCONE IN FIAMME: IL RITORNO
Dharma Miko, 2026, 6'

14067873737554688_posnetek-zaslona-2026-09-18-162717.pngLIKE WE USED TO
Andrei Denis Parvana, 2025, 4'

Un giovane si alza per preparare il caffè e prendersi cura di una persona a cui tiene molto.

 

 

11751663108527373_goriziaenovagorica.jpgGORIZIA AND NOVA GORICA
Andrei Denis Parvana, 2026, 2'

Una passeggiata attraverso Gorizia e Nova Gorica, lungo le strade delle due città, che ne rivelano le differenze architettoniche e urbanistiche, ma anche il legame che le unisce.

 

 

Film dei liceali dell'Istria

5 SEKUND
Gruppo di alunni del liceo Srednje šole „Zvane Črnja“ iz Rovinja, 2025, 6'

Il film racconta un periodo particolarmente complesso della vita dei suoi protagonisti, segnato da decisioni difficili da prendere. Le domande sono molte, le risposte poche. Attraverso il loro punto di vista, gli studenti delle scuole superiori di Rovigno hanno rappresentato, con un tocco di ironia, i dilemmi e il peso delle decisioni che ci si trova a dover prendere in un lasso di tempo relativamente breve.

ŠOLJAN IN ROVINJ
Gruppo di alunni del liceo SŠ „Zvane Črnja“ iz Rovinja, 2025, 5'

È un film dedicato ad Antun Šoljan, poeta, traduttore, drammaturgo e scrittore croato, nato a Belgrado, che soggiornò per periodi a Rovigno e, come si racconta, instaurò un legame particolare con questa pittoresca cittadina sulla costa occidentale della penisola istriana. La storia prende spunto da un dato a noi noto: la casa in cui Antun Šoljan visse e scrisse. Tutto il resto è frutto della nostra immaginazione.

ULTIMUS LECTOR
Gruppo di alunni del liceo SŠ «Zvane Črnja» di Rovigno, 2026, 8'

Gli alunni delle scuole superiori di Rovigno hanno realizzato un film sul tema della «fine della letteratura», cercando di rappresentare con un tocco di ironia un'epoca dominata dalla tecnologia digitale, in cui l'interesse per la lettura è in declino. La storia segue l'ultimo membro di un tempo numeroso gruppo di amanti della letteratura, Knjigor, costretto a cambiare e ad adattarsi sotto l'influenza di diversi fattori esterni.

ARHITEKTURA IN MOČ
Liceo Gimnazija Pula Bartol Pekica, Erik Bačac, Petar Šimunić, Mate Poljak, Ella Peteh, 2026, 14'

Il cortometraggio Arhitektura in moč segue cinque amici che si aggirano per la città esplorandone al contempo l'architettura. Con un tocco di umorismo, il film offre allo spettatore alcuni spunti sull'architettura della città, attraverso i quali emerge l'influenza esercitata dal potere dei diversi governanti nelle varie epoche storiche di Pola e dei suoi dintorni.

MED DVEMA SVETOVOMA
Lana Mirković, collegio del liceo Pazinski kolegij, klasična gimnazija Pazin, 2026, 5'

Il film si apre mostrando persone completamente assorbite dai loro telefoni. Camminano per le strade senza guardare il mondo che le circonda e si muovono come zombie, senza accorgersi né delle altre persone né di ciò che accade intorno a loro. Nella seconda parte del film, i telefoni scompaiono dalla vita quotidiana: le persone iniziano a parlare, a stare insieme, a immergersi nella natura e a godersi i momenti di ogni giorno. Il film suggerisce che la vita può essere più bella, appagante e ricca di connessioni quando ci allontaniamo dagli schermi e prestiamo maggiore attenzione al mondo che ci circonda.

13523712151981517_film-va-kove-smo-si-sejni.pngKOMU SMO PODOBNI
Alunni di Labin, 2026, 9'

Komu smo podobni è un film sperimentale in dialetto, parlato a Labin e nei suoi dintorni. Le testimonianze di due minatori, Nino Kos Mikota e Josip Pino Štemberg, e della figlia di un minatore, Marija Golja, costruiscono un racconto della dura vita dei minatori di Labin e rendono omaggio a coloro che, attraverso il loro lavoro e la loro solidarietà, hanno contribuito a plasmare l'identità del territorio di Labin. Nel dialetto locale, tutelato e tramandato nel tempo, i protagonisti raccontano il lavoro pericoloso nelle miniere, gli incidenti minerari e le sfide quotidiane che si trovavano ad affrontare. Il film è realizzato con una tecnica che unisce il linguaggio cinematografico a quello teatrale, definita «teatro dei fluidi».