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26. avgust 2026

Omaggio a una visione 2026 si apre con La valle del mio respiro

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L'edizione di quest'anno del festival cinematografico transfrontaliero Poklon viziji / Omaggio a una visione si aprirà martedì 29 settembre alle 19.30 presso il Kulturni dom Nova Gorica con un film che difficilmente avrebbe potuto trovare una sede più adatta per il suo esordio festivaliero. Dolina mojega vdiha (La valle del mio respiro), documentario della regista e sceneggiatrice Manca Juvan trae ispirazione proprio dall’area goriziana, che esplora attraverso storie personali, memoria e materiale d'archivio, sollevando interrogativi su come lo spazio in cui viviamo plasmi la nostra quotidianità, la nostra identità e il nostro rapporto con il futuro.

Il film ci accompagna nella Valle dell’Isonzo, tra i luoghi e i racconti dei suoi abitanti, esplorando i legami tra essere umano, ambiente e le conseguenze dell'industrializzazione. Al centro un interrogativo semplice, ma fondamentale: cosa resterà dopo di noi e cosa possiamo fare per garantire un futuro alla valle?

Manca Juvan, affermata fotoreporter, traduce nel linguaggio del cinema documentario la sua pluriennale esperienza nell'osservazione delle persone e degli spazi. La sua camera non va alla ricerca di risposte univoche, ma ascolta, osserva e partendo da singoli racconti ricompone il ritratto di un luogo in cui industria, natura, lavoro e memoria sono diventati, nel corso dei decenni, parte di un'identità condivisa.

La partecipazione alla serata di apertura è gratuita, ma è GRADITA LA PRENOTAZIONE.
Le chiediamo gentilmente di confermare la sua presenza compilando questo modulo entro martedì 22 settembre 2026.

 

Manca Juvan, foto Urban Modic

Martedì 29 settembre | 19.30 | Kulturni dom Nova Gorica
Film di apertura – La valle del mio respiro (Dolina mojega vdiha, sub ita)
regia: Manca Juvan (Slovenia, 2026, 86’) 

Dichiarazione della regista:

Sono arrivata nella Valle dell'Isonzo mossa da un senso di urgenza... di rabbia e curiostà. Sono rimasta per ascoltare. Ciò che ho sentito non era soltanto una storia di progresso materiale e malattie, di vita e di perdita, di confronti personali, attivismo ed elusione delle responsabilità, bensì qualcosa di molto più ampio: un'eco che oggi risuona ben oltre questa valle, in un mondo sempre più diviso. Il film insiste su questa complessità e si chiede dove si nasconda la speranza — non solo per noi, ma anche per le generazioni future.

Dolina mojega vdiha è prodotto da Zavod ZANK, in coproduzione con RTV Slovenija e ZRC SAZU. È stato presentato in anteprima a maggio di quest'anno a Deskle, mentre a Poklon viziji farà il suo debutto ufficiale all'interno del programma festivaliero.